Il Presidente Ciucci ha partecipato – portando i saluti del Presidente di ANCE Lazio, Nicolò Rebecchini – alla conferenza stampa “Il Lazio che cresce 2026”, organizzata dalla Regione Lazio per presentare le nuove opportunità della Programmazione regionale 2026/2028, cofinanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) a sostegno del sistema imprenditoriale regionale. Aprendo il suo intervento il Presidente ha ringraziato l’Amministrazione per la disponibilità all’ascolto, “come ad esempio sulla Legge Regionale 12, che speriamo si possa perfezionare. Perché solo dall’ascolto possono emergere le criticità e dunque le soluzioni”. Il mondo dell’edilizia laziale, ha aggiunto Ciucci “conta 60mila addetti nella Regione”, dunque l’ascolto è “fondamentale”. “Siamo ripartiti sulla scia dei fondi PNRR – ha proseguito il Presidente – ma dobbiamo guardare al futuro. Bene la riprogrammazione, in particolare per questioni che ci sono molto care come l’housing sociale, l’emergenza idrica e il dissesto idrogeologico, questioni nazionali per le quali i fondi della riprogrammazione POR-FESR giocheranno un ruolo decisivo, ma serviranno anche i fondi del Governo e quelli dell’Europa. Siamo certi che la Regione è e sarà in prima linea per mantenere il livello a cui siamo arrivati e non fare passi indietro”. Bene poi, come sottolineato da Ciucci, “le nuove risorse a favore dell’housing: 123 milioni non sono tanti rispetto alla domanda di abilitazioni ma cominciamo da quelli, ma soprattutto cominciamo con delle misure di accessibilità, cioè misure mediante cui quei 123 milioni – ricorrendo magari anche al partenariato pubblico-privato – possano aumentare, diventare una leva per far aumentare le possibilità di investimento. Infine un’ultima richiesta: se si parla di casa, si coinvolgano i costruttori“.