Il 21 maggio 2026 a Roma si è tenuto, nella sede della nostra Associazione, in Via di Villa Patrizi: il Summit Nazionale di Smart Building Alliance Italia, un appuntamento strategico dedicato al futuro del patrimonio edilizio e alla twin transition digitale ed energetica. Al centro dell’evento, la presentazione di una piattaforma nazionale pensata per guidare la trasformazione del costruito, superando la scala del singolo edificio per abilitare modelli integrati e interoperabili a livello territoriale.
I lavori hanno riunito istituzioni, imprese ed esperti per discutere norme, investimenti e strumenti operativi, con un focus sulle opportunità per il Sistema Paese, sull’evoluzione tecnologica degli edifici e sul ruolo chiave della sicurezza informatica. Un momento di confronto concreto per accelerare l’adozione di soluzioni innovative e sostenibili, capaci di migliorare efficienza, resilienza e qualità della vita. Sul tavolo dei relatori, anche il Direttore Generale ANCE ROMA – ACER, Simone Mazzucca che ha portato i saluti del Presidente Antonio Ciucci.
“Il titolo del summit “Dall’edificio intelligente al territorio connesso”, traccia in modo impeccabile la rotta della sfida che siamo chiamati a governare: quella della trasformazione digitale, energetica e strutturale del nostro patrimonio immobiliare” ha detto Mazzucca. “Oggi non parliamo più di un futuro lontano. Lo “smart building” e le reti connesse sono già il presente, o meglio, lo standard imprescindibile attraverso cui dobbiamo ripensare l’abitare e il costruire. Come costruttori soprattutto avvertiamo una responsabilità su Roma: un territorio, caratterizzato da una stratificazione storica ed edilizia unica al mondo, dove l’innovazione non deve semplicemente sovrapporsi all’esistente, ma integrarsi in modo armonioso e sostenibile, valorizzandolo. La sfida della digitalizzazione del patrimonio immobiliare non si esaurisce però all’interno delle mura di un singolo immobile. L’edificio deve essere inteso come “una parte per il tutto” e di un ecosistema urbano interconnesso, efficiente, capace di dialogare con le infrastrutture, con la mobilità e con le reti energetiche. Solo così potremo concretamente parlare di smart cities“.
Per Mazzucca:” Il ruolo delle associazioni di categoria – grazie a sinergie virtuose, come quella con la Smart Building Alliance – è proprio questo: fare da ponte tra le istituzioni, il mondo della tecnologia, i progettisti e le imprese sul campo per migliorare l’abitare e la vita di tutti noi. Il nostro obiettivo è quello di costruire un sistema associativo sempre più forte, capace di rappresentare efficacemente le istanze delle imprese e di contribuire in modo concreto allo sviluppo sostenibile del territorio. Solo attraverso un impegno condiviso e una visione strategica sarà possibile trasformare le sfide attuali in opportunità concrete per il settore e per l’intera comunità. Una responsabilità, ripeto, ma anche un impegno che dobbiamo prenderci con contezza.”