Si è tenuto mercoledì primo aprile, nella nostra Associazione, il nuovo appuntamento di “Un caffè con”, che ha visto ospite l’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale, Tobia Zevi. Un incontro molto partecipato focalizzato, in particolare, su due opportunità di rigenerazione e valorizzazione del patrimonio comunale: il cosiddetto “Dente Cariato” – storico edificio in zona Termini – e il Mercato dei Fiori di Trionfale. Ma il dibattito ha condotto anche a riflessioni più generali sull’abitare e sul necessario coinvolgimento, tra gli altri, del tessuto imprenditoriale nelle scelte della pubblica amministrazione.
“La stagione dei grandi investimenti pubblici ha rappresentato una grandissima occasione per Roma, occasione che è stata colta dall’amministrazione anche per l’attuazione di progetti come quelli Pinqua e Pui, centrali per la rigenerazione urbana e sociale di aree periferiche della nostra città – ha detto Antonio Ciucci, presidente dei costruttori romani – ma dopo Giubileo e PNRR bisogna guardare agli investimenti privati per traguardare le tante sfide che toccano il nostro settore, in primis quella dell’abitare, dall’emergenza casa agli studentati”.
La Vicepresidente all’Edilizia Privata ANCE ROMA – ACER, Benedetta Bonifati, ha sottolineato la costruttività dell’incontro e rilanciato il monito sull’housing: “Il tema della casa è da sempre centrale per la nostra associazione. Bisogna trovare soluzioni sia per l’edilizia residenziale pubblica sia per l’affordable housing, cioè l’edilizia accessibile, perché la fascia di persone che non riescono ad acquistare un’abitazione si è drammaticamente allargata. Questi problemi non riguardano solo chi li vive ma tutti, perché portano a un rallentamento dello sviluppo della città, con ricadute sia sociali sia sul nostro settore”. “Ringraziamo l’assessore Zevi – ha aggiunto Bonifati – per aver risposto alle tante domande e osservazioni arrivate dai nostri associati. Giornate come questa sono occasioni preziose per continuare ad alimentare il proficuo dialogo tra costruttori e amministrazione”.
La Vicepresidente alle Opere Pubbliche ANCE ROMA – ACER, Francesca De Sanctis, ha rimarcato il ruolo dei costruttori: “Roma è una città dai tanti aspetti positivi ma anche con diverse criticità da risolvere. Per questo la risposta non può essere univoca: servono i fondi, servono i piccoli investitori, servono le imprese di costruzione. Avviando un tavolo di interlocuzione tra il Comune e l’economia locale, si possono fare grandi cose. Per noi dev’essere un vero e proprio metodo, che ci veda coinvolti perché come costruttori vogliamo portare le nostre competenze specifiche”. “Chiediamo all’amministrazione – ha proseguito De Sanctis – che tenga presente il tessuto imprenditoriale quando, ad esempio, propone regolamenti e normative. Le nostre imprese vogliono continuare a competere sul mercato, perché siamo portatori di know-how e di una conoscenza della città importante”.
Per l’assessore Tobia Zevi: “Il confronto con ANCE ROMA – ACER è stato utile e concreto. Abbiamo messo a fuoco alcune opportunità importanti di rigenerazione urbana, a partire dal Mercato dei Fiori e dal cosiddetto ‘Dente Cariato’ di via Giolitti, interventi che possono contribuire a trasformare spazi oggi non valorizzati in luoghi vivi e funzionali alla città. Allo stesso tempo, abbiamo condiviso la necessità di rilanciare con maggiore decisione la sfida dell’housing sociale. Non è solo una risposta indispensabile per le persone più fragili, ma anche un terreno su cui costruire sviluppo, attivare investimenti e creare lavoro, in una collaborazione efficace tra pubblico e privato, per accompagnare la trasformazione urbana di Roma”.