Al Metropolitano Urban Center Roma si è affrontato il tema della riqualificazione energetica in edilizia, nell’ambito del lavoro portato avanti da Roma Capitale sul Piano Clima. Un confronto durante il quale è intervenuta anche la Vicepresidente all’Edilizia Privata ANCE ROMA – ACER, Benedetta Bonifati che ha riportato il punto di vista dei costruttori romani.
Per Bonifati: “L’aggiornamento del Regolamento Edilizio in chiave ambientale è un passaggio significativo, perché oggi parlare di edilizia significa inevitabilmente parlare di sostenibilità, qualità dell’abitare e adattamento ai cambiamenti climatici. In questo scenario, Roma non può restare indietro. Anzi, può e deve essere protagonista.Per capire la portata della sfida, però, dobbiamo guardare la realtà urbana e quindi il nostro patrimonio edilizio è in larga parte datato e costruito prima delle normative sull’efficienza energetica“. C’è poi un tema che non può essere trascurato: quello dei costi. La Vicepresidente ANCE ROMA – ACER pone, infatti, l’accento sulla sostenibilità economica: “L’innalzamento degli standard ambientali e prestazionali comporta inevitabilmente un aumento dei costi di realizzazione – ha affermato Benedetta Bonifati – e se crescono i costi di costruzione, crescono anche i prezzi finali. In un contesto già segnato da difficoltà delle famiglie ad accedere alla casa, questo potrebbe incidere negativamente”.
La soluzione, secondo Bonifati, risiede in una collaborazione più stretta tra le parti: “Come suggerito più volte all’Amministrazione, è strategico dotare Roma Capitale di un ufficio dedicato al PPP (Partenariato Pubblico-Privato). Si tratta di un investimento strutturale necessario, per non disperdere i fondi e le risorse europee, fondamentali per accelerare l’attuazione del Green Deal UE. L’Associazione che rappresento sta già facendo la propria parte, come dimostra l’adesione al progetto ‘Cantiere a impatto sostenibile‘, perchè siamo convinti che la vera svolta debba essere culturale, se vogliamo accelerare sulla transizione ecologica con pragmatismo.”